Quella delle donne protagoniste della Storia e della lotta per la libertà contro il nazifascismo, impegnate nella lotta armata e nei ruoli di supporto come la cura dei feriti, la distribuzione di materiali clandestini e la partecipazione alle staffette.
Coraggio e determinazione di cui spesso ci si dimentica perché invisibili a chi ha scritto la storia declinata al maschile. Oppure ci si limita a ricordare certamente grandi donne come Tina Anselmi, Teresa Mattei e Liliana Segre, alte protagoniste e diventate simboli di impegno, coraggio, azioni che hanno sfatato pregiudizi e contribuito in modo decisivo alla caduta del nazifascismo, alla rinascita del nostro Paese e alla costruzione di uno stato democratico, basato sulla indelebile e preziosa Costituzione Italiana.
Il 25 aprile, quindi, non è solo un giorno di celebrazione della Liberazione dalla dittatura fascista ma anche un’occasione per ricordare e onorare il coraggio, la dedizione e il contributo delle donne in questa lotta fondamentale per l’Italia e per i valori di libertà e uguaglianza.
La memoria della Storia va tramandata alle nuove generazioni. È così che si alimentano la cultura democratica e l’identità consapevole come cittadine e cittadini.
Per approfondire la Resistenza taciuta leggi qui: https://www.fondazionenildeiotti.it/pagina.php?id=821.
