Altro che ritocchino per sembrare più giovani: il cervello delle donne non ne ha bisogno

Il cervello delle donne è più giovane di tre anni di quello maschile. Per questo le donne invecchiano più lentamente e sono meno colpite da malattie neurovegetative rispetto agli uomini. Questo emerge dalla ricerca dell’Università di Washington a St. Louis e pubblicata sulla rivista dell’Accademia delle Scienze americana (Pnas). E’ una questione di differente metabolismo del cervello: quello degli uomini diventa adulto tre anni dopo quello delle donne secondo il prof. Manu Goyal, coordinatore dell’indagine, che proseguirà con il suo team la ricerca per approfondirne le implicazioni nella vecchiaia.

Mentre gli studi avanzano, ogni giorno facciamo i conti con altre differenze, quelle legate a pregiudizi di tutti i tipi, a cominciare da quelli tra generi. In molte aziende si lavora per gestire e valorizzare anche queste differenze che portano valore aggiunto ai team, alle prestazioni di ogni persona, alla motivazione e alla soddisfazione di chi lavora e ai risultati dell’impresa. E’ il percorso e la pratica di diversity & inclusion management, di cui mi occupo da tempo.

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